In Francia, il Campionato del Mondo FIM Hard Enduro 2026 ha preso il via con l’Alestrem Hard Enduro, una gara caratterizzata da un elevato livello di difficoltà e imprevedibilità, dovuto principalmente alle mutevoli condizioni meteorologiche.
Nel corso del weekend, l’evento ha richiamato un numeroso pubblico che ha seguito le prestazioni dei migliori piloti, tra cui Francesc Moret ed Eric Miquel del Rieju Factory Team, in gara sulle loro MR 300i.
Venerdì, sotto temperature elevate, i piloti hanno affrontato l’Xtrem Test, un percorso breve e tecnico ricco di ostacoli che ha generato molta polvere. La sessione si è svolta su due manche, permettendo a Francesc Moret di classificarsi nella top ten, mentre Eric Miquel ha concluso al 17° posto in un gruppo di partecipanti altamente competitivo.
Nella seconda giornata, i piloti si sono sfidati nella Minerva Prologue per conquistare una buona posizione di partenza in vista della gara principale della domenica. Sul tracciato in stile SuperEnduro, Miquel ha chiuso al 16° posto, mentre Moret si è classificato tra i primi venti, assicurandosi entrambi una posizione favorevole sulla griglia di partenza.
Durante la gara principale di domenica, un importante cambiamento delle condizioni meteo ha influenzato l’evento: un violento temporale ha reso il terreno particolarmente impegnativo, soprattutto nelle ultime salite, portando gli organizzatori a ridurre la gara di un giro.
In queste condizioni estremamente difficili, Francesc Moret, partito dalla seconda fila, è riuscito a superare i tratti più impegnativi e ad adattarsi al terreno in continua evoluzione, chiudendo al 12° posto assoluto. Eric Miquel, invece, ha conquistato il 23° posto in una gara nella quale soltanto 44 piloti sono riusciti a completare due giri.
Il secondo appuntamento del campionato si svolgerà all’Extreme Lagares, in Portogallo, dal 1° al 3 maggio.
Francesc Moret:
“Primo round del Campionato del Mondo Hard Enduro, una gara articolata su tre giorni. Venerdì abbiamo disputato l’Xtrem Test, dove ho concluso al 10° posto, mentre sabato, nella Prologo in stile SuperEnduro, sono riuscito a qualificarmi per la finale, che era il nostro obiettivo principale. Domenica sono partito dalla seconda fila; la gara si è rivelata più dura del previsto a causa del caldo, ma dopo circa un’ora e mezza ha iniziato a piovere intensamente, rendendo tutto ancora più complicato. Paradossalmente, però, questo mi ha favorito, perché fino a quel momento non mi sentivo particolarmente a mio agio. Il cambiamento delle condizioni mi ha permesso di recuperare dalla 17ª alla 12ª posizione. Credo che possiamo essere soddisfatti: abbiamo svolto un ottimo lavoro per tutto il weekend. Se continueremo a lavorare in questo modo, potremo puntare a risultati ancora migliori. Sarà una stagione molto impegnativa, con un livello di competitività altissimo, ma continueremo a dare il massimo gara dopo gara. Tra 15 giorni ci aspetta il secondo round in Portogallo e siamo più motivati che mai.”
Eric Miquel:
“Nel complesso la competizione è andata davvero bene. Venerdì, nell’Xtrem Test, abbiamo chiuso al 18° posto; è stato un peccato partire così indietro e non so bene il motivo, dato che davanti a me c’erano anche piloti non iscritti al campionato FIM. Nonostante ciò, è stato un risultato solido per una gara del Mondiale. Nella seconda manche sono riuscito a migliorare fino al 16° posto, anche se un pilota è caduto davanti a me facendomi perdere del tempo; altrimenti avremmo potuto essere vicini alla top ten. In ogni caso, sono molto soddisfatto del mio ritmo.
Sabato, nella Prologo in stile SuperEnduro, disputata su un tracciato tecnico e impegnativo con molta polvere, era fondamentale rimanere concentrati. Nelle manche di qualificazione ho concluso al quarto posto, conquistando l’accesso alla fase successiva. In finale ho avuto un problema alla partenza perché alcuni piloti davanti a me sono caduti, costringendomi a rimontare dal fondo del gruppo tra la polvere fino a entrare nella top ten e guadagnarmi un posto nella finale principale. Ho avuto ottime sensazioni gareggiando contro piloti molto forti, sono partito bene e sono risalito fino ai primi quattordici, ma una piccola caduta nell’ultimo giro mi ha fatto terminare al 16° posto. Rimane comunque un buon risultato considerando l’altissimo livello della competizione.
Domenica sono partito molto bene, guidando il gruppo della seconda fila, ma come previsto alcuni dei migliori piloti mi hanno superato. Stavo girando vicino a Moret, intorno alla 13ª-14ª posizione, fino all’arrivo della pioggia. Per me è stato uno svantaggio perché non avevo la configurazione di mousse più adatta a quelle condizioni e ho avuto difficoltà a trovare trazione. Ho perso diverse posizioni e non sono più riuscito a trovare il giusto feeling. Sono anche caduto una volta, ma nonostante tutto abbiamo dato il massimo e conquistato il 23° posto, un buon risultato in linea con i nostri obiettivi.”
